Concimazione organica ai campi sportivi:

al calcio serve azoto!

Nella cura dei campi sportivi, l’elemento fondamentale della concimazione è l’azoto.
A differenza dei prati da giardino ove la concimazione azotata ha valenza soprattutto estetica, nei campi sportivi, l’azoto deve: produrre biomasse tali che possano sostenere altissimi livelli di calpestio e aumentare la forza di attrito di fronte agli strappi dovuti al gioco, riattivare la flora batterica del terreno.

L’autunno è uno dei 4 momenti in cui la concimazione organica azotata è consigliata.

Quale concime usare? La scelta deve cadere su concimi specifici per prati, microgranulari ed a medio lungo rilascio.

Attenzione! I concimi agricoli sono sconsigliati: meno cari, agiscono immediatamente sulla crescita, ma di contro richiedono interventi molto frazionati (7-8); hanno un’alta salinità e rischiano di bruciare il prato. Inoltre presentano granulometrie troppo elevate per i prati che non permettono una omogenea distribuzione. Si assiste così al classico fenomeno delle macchie di leopardo dove il prato frappone a zone di intensa colorazione verde scura, frutto dello scioglimento del concime, zone non concimate di color verde chiaro clorotico.